|

Negli ultimi anni si è sviluppata e si sta diffondendo in Europa una cultura e pratica del circo che ha come destinatari - attori e protagonisti - i bambini e le bambine. E’ tuttavia imprescindibile evidenziare le valenze pedagogiche del piccolo circo: ogni attività che si pratica, infatti, mira a favorire la socialità e la collaborazione, la fiducia in se stessi e negli altri.
Il piccolo circo, inoltre, è gioco in movimento, e se attraverso il gioco ognuno apprende l’importanza delle regole, nel movimento si impara a conoscere il proprio corpo, le proprie abilità e i limiti che, con impegno e costanza, possono essere superati.
I giochi e gli esercizi che si svolgono richiedono un senso di responsabilità nei confronti di se stessi, degli altri e degli attrezzi che si usano, stimolano la coordinazione e la concentrazione.
Il progetto si articola su attività e giochi che riguardano:
- la socializzazione, per imparare ad avere fiducia negli altri;
- corpi nello spazio, per imparare a relazionarsi con gli altri e con lo spazio;
- piccole acrobazie, giocoleria, clownerie, illusionismo, per imparare a parlare la lingua del circo;
- la costruzione del personaggio, per dare vita al clown che sbuffa dentro di noi.
Ogni attività, naturalmente, verrà eseguita nella massima sicurezza. Non si pretende di imitare il circo reale insegnando cose spericolate o difficili, ma semplici e alla portata di tutti. Per questo non è richiesta alcuna particolare capacità: nel Piccolo Circo c’è spazio per ognuno!
Sono previsti 2 incontri di coordinamento con gli insegnanti e uno, se possibile, con i genitori.
Può integrarsi con le ore di attività motoria.
Per il secondo ciclo della Scuola Primaria e il primo ciclo della Scuola Secondaria. |